per sorridere

Entro in segreteria e li trovo tutti affaccendati dietro alle scartoffie. Penso che mandare avanti una scuola grande presupponga (purtroppo) tante scartoffie e con questa idea a metà tra il polveroso e l'obsoleto, mi appoggio allo stipite della porta e aspetto paziente che qualcuno trovi il tempo per ascoltare la mia domanda.
Dietro alla stessa pratica stavano discutendo in 3 e lo stavano facendo in modo molto animato.
Capisco da subito che stavano parlando della nomina di un supplente e cercavano di stabilire dei criteri per la precedenza.
Si sa che la nomina di un supplente è un grosso problema perchè la scuola, per mancanza di soldi, aspetta sempre molto tempo prima di cercare qualcuno disponibile e quando si decide a farlo non ne può più e non sa come fare ad andare avanti, quindi vuole qualcuno e lo vuole alla svelta. Ma non è facile rintracciare una persona dalla detta alla fatta, perché magari a disposizione c'è il numero di telefono di casa e in casa non c'è nessuno, oppure qualcuno sta finendo di lavorare in altra scuola ed è disponibile ma si deve aspettare qualche ora… Insomma, servono dei criteri e quelli standard… canonici.. a volte non sono sufficienti e vanno riadattati… ed ecco la discussione in segreteria. Comunque sia (meno male..) i 3 impiegati .. anzi, impiegate… erano alla fine del discorso tant'è che erano alla sintesi, che una delle tre impiegate si mise ad esporre (testuali parole):
"… allora, se ho capito bene, io guardo la graduatoria e scelgo i primi 5.. i primi cinque nomi sono quelli "palpabili"…"
Ohhh mamma miaaaaa! "PALPABILIIIIIIII"????  penso tra me e me …e in un attimo mi vengono in mente tutti quei poveri precari che vengono palpati dappertutto prima di dar loro una supplenzina.  
Precari.. frustrati.. depressi.. amareggiati.. affamati dalle lotte gelminiane.. e alla fine ..pure palpati.. e a quell'idea non sapevo più se ridere o piangere, .. ma i miei neuroni hanno scelto la seconda ipotesi e mi è venuto così tanto da ridere che ho girato sui tacchi e sono uscita.. mandando a quel paese la segreteria.. le loro faccende burocratiche del cavolo e il loro italiano maccheronico.. e mi sono pure scordata la domanda che mi aveva portata fin lì 
E meno male siamo in una scuola 

cheesecake al cioccolato

(ovvero cheesecake con il forno a microonde)

Ingredienti:

100 gr di biscotti (va bene qualsiasi tipo di biscotti, a me piace con le tradizionali marie)

450 gr di formaggio fresco (va bene la ricotta o la robiola ecc.. a me piace con la ricotta)

100 gr di zucchero

10 cl di latte

20 gr di burro

3 uova

80 gr di cioccolato

un po' di panna fresca

1 pizzico di sale

Procedimento:

Far sciogliere ad intensità media il burro nel forno a microonde e poi unirlo ai biscotti sbriciolati, passati nel mixer. Passare il composto in una tortiera adatta al microonde premendo bene il composto sul fondo dello stampo.
Infornare e cuocere nel forno a microonde per un minuto ad intensità massima, finché l'impasto per la base della torta non sarà caldo.

In una terrina montare le uova con lo zucchero, il sale, il latte e cuocere il composto al microonde per 4 minuti ad intensità massima per farlo un po' addensare. Poi aggiungere il formaggio e mescolare bene. Stendere uniformemente il composto così ottenuto sulla base della torta e cuocere per 8 minuti ad intensità media.

Far fondere il cioccolato con 5 cucchiai di panna e quando questo sarà fuso, mescolarlo bene e versarlo sulla torta. Una variante per il cioccolato la scriverò nel prossimo post)

Lasciar raffreddare in frigo e mangiarlo freddo. E' ottimo e super-veloce da fare.

Buona domenica a tutti

Alidada