vacanza

tramonto aranciato

 

Una capatina a casa, giusto il tempo per prendere gli asciugamani e i costumi..e via al mare! Tornerò qui il primo di agosto e allora vi farò vedere anche le foto di Londra,..  ne ho moltissime!..e vi racconterò delle mie vacanze

Vi lascio un caro saluto.. non dimenticatevi di me..ok?  

A presto.

Alidada

 

zuppa di cipolle

zuppa-di-cipolle

Ebbene sì. a grande richiesta, ecco la fatidica ZUPPA DI CIPOLLE. (io la faccio anche di porri che è altrettanto buona)

Ingredienti:

500 gr di cipolle (io preferisco quelle bionde)

30 gr di farina

olio e burro quanto basta (il burro serve per cuocere ma anche poi per gratinare)

parmigiano reggiano 50 gr e groviera 50 gr

1 litro e mezzo di brodo

fette di pane

Preparazione

 Pulite le cipolle e tagliatele ad anelli sottilissimi. Ponetele poi in un tegame con una noce di burro e 4 cucchiai d’olio (chi vuole può aggiungere un cucchiaino di zucchero)  a fuoco moderato perché perdano consistenza senza prendere colore e fate molta attenzione a non farle scurire in nessun punto.

Quando cominceranno a divenire leggermente bionde, spolveratele con la farina, che farete cadere da un setaccio (colino), mescolando con cura per qualche minuto. A questo punto aggiungete il brodo e lasciate cuocere per almeno 30 minuti a fuoco moderato.

Quando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale  e versate il tutto in quattro contenitori da forno; sulla superficie della zuppa adagiate tre fette di pane abbrustolito e ricoprite con abbondante gruviera e parmigiano grattugiati, irrorando con del burro fuso. Ponete quindi i 4 contenitori nel forno preriscaldato a 250°C  per il tempo necessario affinché si formi una crosticina dorata sulla superficie della zuppa (5-8 minuti).

Servite la zuppa di cipolle gratinata caldissima

Curiosità

Pare che la zuppa di cipolle fosse una antica ricetta toscana del ‘500, che si mangiava accompagnata da fette di pane toscano abbrustolito. Come per tante altre ricette, si dice che fu Caterina de’ Medici a portare questa prelibatezza in Francia, (quando andò in sposa nel 1533 a Enrico II d’Orléans re di Francia) dove venne trasformata nella tanto rinomata “soupe à l’oignon”.


Buon lunedì  tutti

Alidada

[l’immagine è presa dal web perché la foto originale si è persa con il trasferimento da Splinder]

il coccio

 

 

Ieri mattina il supermercato era semi-deserto e silenzioso. Poche persone erano assorte mentre  studiavano  qualche prodotto che li incuriosiva e che forse  stavano per comprare. Io ero alla cassa e aspettavo il mio turno per pagare due oggetti, che non erano proprio quello per cui ero andatà lì, ma che all’ultimo minuto mi era venuta voglia di acquistare. Guardavo distrattamente qua e là quando vedo una bella signora, elegante e distinta, con i capelli bianchi appuntati dietro alla testa, avvicinarci alla cassa portando, come fosse una grossa reliquia, una enorme pentola in terracotta, con tanto di coperchio.

La grande casseruola aveva due manici laterali ed era di un colore tra il rosso e il marrone, molto brillante. Quando la signora incontrò il mio sguardo mi sorrise e subito dopo appoggiò la sua pesante terraglia sul nastro della cassa.
“ Che bella pentola!… Cosa ci cucinerà?” Dissi io.
A quel punto la cassiera, che stava facendo il resto al cliente precedente e che probabilmente si stava annoiando in quel supermercato deserto, intervenne esclamando:
“Di sicuro ci cuocerà la zuppa di cavolo…”
e io: “ o il ragù… ma anche i fagioli lessi… insomma, i cibi vengono speciali in quel tegame!”
La signora stava ascoltando e sorrideva, poi esclamò:
“ No, ci faccio la zuppa di cipolle!”
e la cassiera:
“ ..allora ci dia la ricetta, ..forza…! e sorrise mostrando tutta la sua superba dentatura oltre ad uno sguardo simpatico e complice.
La signora dai capelli bianchi allora si mise a descrivere tutta la ricetta nei dettagli, con tanto di possibili modifiche e gratinatura finale.. A quel punto la cassiera era in estasi, io ero rimasta incerta se limitarmi a memorizzare o prendere nota… la fila di persone dietro alla signora era ferma in religioso silenzio.
“ Piacerebbe anche a me una pentola del genere… è da tanto che vorrei comprarla ma costa un patrimonio!” mormorai un po’ rammaricata.
“Sa, ..” aggiunse la signora.. “ anch’io ho aspettato perchè costava molto, ma oggi per me  è un’occasione speciale perché è l’anniversario del mio matrimonio e questa pentola è un regalo di mio marito”.. detto fatto da dietro le sue spalle apparve un ometto gioviale che sorrise a tutta la platea che a quel punto si congratulava dicendo.. “Che belloooo!!… Auguriiii!” ..

Beh, 50 anni di matrimonio valgon bene una pentola per una buona zuppa di cipolle, non credete?

 

programmi..

Eilà, ufficialmente sono entrata in ferie e giuro che non parlerò di lavoro almeno per un mesetto!!… Poi si vedrà.

Fino a martedì prossimo sarò qui, a cercare di sbrigare le faccende di casa: ho appuntamento con l’idraulico e il muratore per dei lavoretti.. poi, dal giorno 7 inizierò a spassarmela e tanto per cominciare andrò una settimanetta a Londra. Dal giorno 16 invece andrò un po’ al mare e ci resterò una quindicina di giorni. Quindi dalla prossima settimana il blog resterà un po’ in standby, ma poi ad agosto sarà nel suo pieno splendore, cosa che accade ogni anno ..peccato però che so già che resterò quasi sola qui nella blogosfera.

Buon giovedì a tutti,

Alidada

a Viareggio

 

"(ASCA) – Viareggio, 30 giu – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e’ stato accolto da fischi e da una dura contestazione al suo arrivo in Comune a Viareggio. Il presidente del Consiglio ha visitato prima la stazione di Viareggio per poi recarsi in Comune. Qui c’era ad attenderlo una piccola folla di circa 300-400 persone e dopo qualche applauso hanno subito preso il sopravvento i fischi e cori: ‘Vergogna, vergogna’ e ‘buffone’. Il presidente del Consiglio circondato dalla scorta e’ stato quindi fatto entrare all’interno del palazzo, mentre un cordone di agenti di polizia teneva a distanza i manifestanti. Adesso molta gente continua a stazionare di fronte al palazzo del Comune in un’atmosfera di notevole tensione."

Insomma, record di fischi ultimamente per il supernano e più lo fischiano e più lui se la prende con i comunisti..e meno male che i comunisti non ci sono più, altrimenti qualcuno gli avrebbe risposto per  davvero!