lo spolvero

La lavorazione della ceramica artistica segue una tradizione centenaria. Per prima cosa il soggetto scelto viene disegnato (o riportato) su una carta velina che viene appositamente bucherellata lungo le linee principali del disegno. 

Lo spolvero è bucato da piccolissimi forellini eseguiti con un ago lungo le linee salienti. Il risultato finale è una traccia piena di puntini che fa intravedere il disegno. Aquesto punto si ricalca lo spolvero utilizzando un tampone fatto con una calza annodata e ripieno di carbone sbriciolato. Il segno che se ne ottiene è lieve. Infine si ripassa il disegno a punti riunendoli con un tratto leggerissimo di matita.

Il passo successivo è la colorazione..

(foto prese dalla rete)

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16 comments

  1. la vita in paese,certe volte un po’ troppo impicciona,pero’non al pari della soddisfazione di poter frequentare questi corsi che permettono la socializzazione e poi senza il lievito niente torta ^_^
    baci dalla costa 🙂

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  2. Ciau!
    grazie mille epr la spiegazione!
    allora la tecniche è simile (se non uguale) a quella con cui si ricavavano le sinopie degli affreschi, che bello che sia ancora una tecnica viva e utilizzata 😀

    un abbraccio,
    Giu

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  3. brava Giulia! .. la tecnica è proprio quella.. ed è anche vero che ci vuole molta pazienza. Ma per imparare a fare cose belle ci vuole sempre pazienza 🙂

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  4. s..s..sì. Ho capito. Quando avrò finito di spolverare mi dedicherò al bollito. Quello almano sono sicuro che mi vien senza pasticci… :-)) volans

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  5. ps.: ‘un so he dirti: se DA TE il bolito si hiama lesso, DA ME il lesso si hiama bollito! :-))) l’è tutta ‘na huestione de ‘idiomi, home disce projetti :-))) volans

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  6. Volans non l’ha ancora capito che i toscani sono convinti di parlare italiano quando parlano toscano (e te lo dicon pure: “Icché! e ‘un lo capisci l’italiano?”), il che era pur vero a’ tempi del Boccaccio,ma l’è passato un bel di tempo, marianna in treno!…
    Un sorrisone, tuo
    Cosimo

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  7. Prender per i fondelli i toscani è una delle mie occupazioni (letterarie) preferite… se hai tempo e voglia leggiti qualche pezzo del mio romanzo breve “Spesso come un mattone” (lo trovi sotto il tag “testi”… visto che servono?!)…
    Baci, tuo
    Cosimo

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