mareggiata

ultimo sole autunnale

Oggi ho inserito molte foto su Flickr e alcune credo siano proprio belle, come questa qui sopra , scattata a Marina di Pisa pochi giorni fa, ..in uno degli ultimi tepori quasi estivi.

Anche su Flickr c’è una bellissima comunità di persone e, mentre Splinder raduna quasi esclusivamente italiani, di là su Flickr il mondo è piccolo e mi trovo a dialogare con indiani.. americani..  spagnoli .. greci.. e anche di altre nazioni che a volte mi devo perfino documentare per capire dove sono. Peccato che le conversazioni siano sempre brevi perchè faccio fatica a parlare inglese..però vedere tante cose diverse dalle nostre mi incuriosisce. Oggi ho visto bambole di carta,.. quadretti naif.. guanti colorati in casa.. perfino le foto di un matrimonio hawaiano che devo dire era proprio splendido! Adesso la mia giornata è finita.. non ho avuto tempo  di passare a trovarvi nei vostri blog, lo farò domani..

Buon Ognissanti a tutti ..

color fucsia

rosa

foto: Alidada

Mi dico sempre: “oggi metterò a posto il mio pc  riordinando i files e poi darò una sistemata alle foto!” .. sono mesi che devo sceglierle e devo archiviarle gettando via quelle che non vale la pena di serbare. Sì, me lo dico sempre ma non ce la faccio mai a stare al passo.. Intanto mi sono sbarazzata di qualche scemenza e ho messo su flickr qualche scatto carino (come quella qui sopra).. poi domani si vedrà  .. (come disse Rossella O’Hara)  🙂

Buon venerdì a tutti

la mia Toscana

Com’è bella la mia Toscana  dove il Municipio a volte sta su uno Sdrucciolo ..

sdrucciolo

e dove le facciate delle case sono intarsiate con gli stemmi  e sanno di Medioevo e del Granducato del Duca Leopoldo ..

municipio_Montaione

In Toscana basta girare un angolo e ti trovi davanti chi si veste come allora e si allena a far volteggiare in aria la bandiera con il giglio di Firenze..

sbandieratore solitario

Bella la mia Toscana così varia e colorata e dove quando viene buio non fa nulla, ..

da Montaione con amore

basta andare un po’ oltre ed è come essere al cinema 🙂

Montaione come al cinema

Le foto le ho scattate a Montaione (Fi)

lo spolvero

La lavorazione della ceramica artistica segue una tradizione centenaria. Per prima cosa il soggetto scelto viene disegnato (o riportato) su una carta velina che viene appositamente bucherellata lungo le linee principali del disegno. 

Lo spolvero è bucato da piccolissimi forellini eseguiti con un ago lungo le linee salienti. Il risultato finale è una traccia piena di puntini che fa intravedere il disegno. Aquesto punto si ricalca lo spolvero utilizzando un tampone fatto con una calza annodata e ripieno di carbone sbriciolato. Il segno che se ne ottiene è lieve. Infine si ripassa il disegno a punti riunendoli con un tratto leggerissimo di matita.

Il passo successivo è la colorazione..

(foto prese dalla rete)

al corso di ceramica

Già da qualche tempo, il martedì dopo cena, partecipo ad un corso di ceramica che si svolge qui in paese e che devo dire mi interessa molto. Siamo un bel gruppetto di persone, circa 15 e ci troviamo sedute intorno ad un tavolone enorme, con una signora esperta che ci insegna.

La tecnica è quella antica, delle vecchie terrecotte e l’obiettivo è proprio quello di non dimenticare le tradizioni locali, che vedevano la terracotta come prodotto di gran pregio.

Dopo aver maneggiato la creta e aver forgiato vari vasi e quadretti, ci siamo dedicati alla decorazione che poi è la parte più difficile. Abbiamo fatto lo “spolvero” con pazienza certosina (sapete cos’è lo “spolvero?”) e con quello abbiamo riprodotto le figure da dipingere. Io ho scelto la dama disegnata nel quadretto che vedete qui sopra. I colori sono quelli tradizionali e, una volta che il manufatto sarà cotto, diventeranno ben diversi. 

Lo sfondo sarà color ocra e dovrà essere ricoperto da una patina che gli donerà un effetto invecchiato, il carnato (dipinto a carnicino) invece sarà roseo e le guance splenderanno di un cororito rosa più acceso. Il manto sarà rosso scuro e delle luci chiare ne metteranno in evidenza i drappeggi. I capelli saranno pieni di riflessi dorati chiari e scuri e si vedranno fermati da una veletta che scenderà sulla fronte della donna. Anche i decori laterali saranno più scuri e ombreggiati..

Beh, lo so che l’effige che ho fatto non è bellissima, ha dei difetti di non poco conto, ma per usare bene i colori devo capire bene quale sarà il loro cambiamento dopo la cottura. ..e poi.. è la prima volta che faccio una cosa del genere..quindi.. ci vuole pazienza per imparare 

Buona serata a tutti..

Oggi, prima di uscire, mi sono preparata un bigliettino con su scritte le cose da comprare al negozio di alimentari del paese.

Di solito non preparo liste di questo tipo, ma stavolta, tra l’altro, volevo cucinare un dolce e se dimenticavo qualcosa non avrei potuto procedere. Detto fatto mi sono infilata il foglietto nella tasca dell’impermeabile, ho preso la borsetta con i soldi e sono uscita.

L’aria per strada è ancora tiepida e fuori c’è un sacco di gente a passeggio, nemmeno fosse primavera. E’ stato un piacere camminare guardando qua e là tutti i particolari della vita paesana. Il negozio di alimentari non è distante da casa mia, poche decine di metri in salita e ci arrivo subito. Una volta entrata trovo sempre qualche cliente che si attarda a chiacchierare nel mentre fa la spesa e capita che la fila si allunghi a dismisura perché il negoziante non disdegna la conversazione.

Fatto sta che appena sono entrata nel negozio, Angelo (il negoziante) mi guarda e mi fa capire che le varie persone presenti nel locale si trovavano lì per compagnia e non avevano fretta di comprare nulla, quindi con un sorriso e un gesto cordiale mi chiede di che cosa avevo bisogno. A quel punto tiro fuori di tasca il biglietto e comincio a leggere e poi dico: “Vorrei 6 uova… e un chilo di farina.. poi un etto di burro e un sedano per la minestra… dammi anche della ricotta e un paio di etti di salame di cinta senese”.. Poi mi guardo intorno per controllare se mancava qualcosa alla lista, ma.. no.. mi sembrava proprio di aver finito e così gli dico: “Per ora non mi serve altro.. grazie.. quanto spendo?” .. E a quella domanda lui si ferma e mi guarda negli occhi sorridendo e mi fa: “ Senti, ma il lievito non lo prendi?” e io.. “ Giàààà… il lievito! Mi mancava! E come lo hai capito?” e lui: “ A parte il sedano e il salame, che ci vuoi  cucinare con questi altri ingredienti se non un dolce?”. Mi ha fatto ridere, era proprio vero, ci aveva azzeccato in pieno.

Ecco il bello dei negozietti di paese, .. in quale centro commerciale succederebbe la stessa cosa?

Buona domenica a tutti..

crostini toscani

crostini.jpg

Crostini toscani di fegatini.

Non si può non citare i crostini parlando di cucina toscana, ormai sono una parte per niente secondaria di un vero pasto toscano, accompagnati, se gradito, da un buon vino rosso, Chianti ovviamente!

Ingredienti per 4 persone:

350 gr. di fegatini di pollo

50 gr. di capperi sott’aceto

Mezza tazza di brodo

Mezzo bicchiere di vino

1 cipolla rossa media

2 o 3 acciughe sott’olio (o pasta d’acciughe)

Olio extravergine d’oliva.

 

Lavate i fegatini privandoli dove è il caso del fiele, sciacquateli e asciugateli.

Fate soffriggere in una padella un generoso fondo d’olio con la cipolla tritata finemente.

Mentre la cipolla rosola, aggiungete i fegatini e lasciateli scottare fino a quando non vi sembreranno pronti per essere insaporiti con il mezzo bicchiere di vino (o vinsanto), lasciate cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti, aggiungendo, quando occorre, un pochino di acqua.

Quando saranno cotti potete decidere se tritarli con il passaverdura o con il tritatutto, a seconda della consistenza che preferite.

Fate attenzione a non scolarli ma ad aggiungere anche l’olio ed il sughino di cottura poi, a vostro piacere, aggiungete i capperi tritati con le acciughe oppure, meglio, la pasta di capperi e d’acciughe per regolare il sapore.

Servite i crostini rigorosamente con il pane toscano abbrustolito ed inumidito con pochissimo brodo, oppure, se volte, usate il fornellino per tenere al caldo il sughetto, che ognuno prenderà autonomamente per condire le fettine tostate.