il n.1


culla

Di quel 5 luglio di tanti anni fa non ricordo molto, solo alcune scene, a tratti.. Tutto cominciò alle prime luci dell’alba, qualche doloretto strano al basso ventre. Avevo una pancia enorme e sapevo di aver finito il tempo previsto per la nascita, quindi tutto era pronto. A quell’epoca era d’obbligo portarsi dietro una cesta in vimini colorato, piena zeppa di cremine, oli, borotalchi di vario genere, e poi le coppette assorbilatte per l’allattamento e delle camicine di pura seta, da mettere a diretto contatto della pelle del bambino appena nato. Passarono solo pochi minuti e eravamo già pronti per andare a Pisa, dove avevamo fissato l’evento. Mano a mano che viaggiavamo i dolori aumentavano di intensità e di frequenza e io dicevo che dovevamo sbrigarci.

Ci volle una mezz’oretta ma alla fine si arrivò proprio davanti a quella clinica, vicino a Piazza dei Miracoli, in via Manzoni. La clinica era tenuta da delle suore e da che mondo è mondo si sa che le suore sono un po’ strane nella gestione delle loro cose, fatto sta che quella che ci ricevette all’entrata ci disse che non avevano più posti letto disponibili.. Restammo allibiti, eppure avevamo fissato tutto…anche se non sapevamo il giorno preciso. A me, con quello stress improvviso passarono tutti i dolori e mi venne una gran fame e così andammo a far colazione al bar lì davanti. Mentre io e mio marito sorseggiavamo il cappuccino e divoravamo un cornetto, parlavamo di quella suora che in pratica ci aveva chiuso la porta in faccia. A quel punto il barista intervenne nella nostra conversazione e ci disse: “ Fanno sempre così quelle suore.. ma c’è un trucchetto, prendete una bella scatola di cioccolatini e regalategliela, vedrete che vi si spalancheranno tutte le porte!..” e poi aggiunse sorridendo: “ .. da che mondo è mondo si sa che le suole sono come i lucci, ..son sempre a bocca aperta!” ..e scoppiò a ridere. Non so quanti di voi sanno che pesce è il luccio, qui in toscana si conosce bene e si sa che è vorace.. tant’è che sta spesso a bocca aperta!

Comunque sia il barista aveva ragione, la scatola di cioccolatini fece riapparire il posto letto per me e non solo, seguirono anche tante e tante gentilezze che non mi sarei di certo immaginata.

Bene, all’ora di pranzo ero a letto ma di dolori non se ne parlava più, ma a quel tempo non andavano tanto per il sottile e in men che non si dica ti mettevano la flebo di ossitocina (o come diamone si chiamava..) e poi… eri del gatto! Nel senso che da allora in poi sembrava che qualcuno ti stesse segando la schiena in due. Beh, tralasciamo i particolari perché non sono tanto piacevoli nemmeno da raccontare.. so che fino alla sera continuò l’agonia.. ma poi alla fine.. ecco che nacque il bambino,… mio figlio.. bellissimo.. 4,100 g. Un piccolo gigante. Tutte le neo.mamme della clinica lo vennero a vedere perché sembrava un bambino di tre mesi da tanto era grande..

Ragazzi..che felicità! Una meraviglia! Buon compleanno figlio mio!

Annunci

12 comments

  1. Sei dolcissima……auguri anche da parte mia al tuo ragazzo…Il mio primo figlio è nato il 1° Luglio 1963…( ero un bambino)mamma mia mi vengono i brividi a pensarci…..
    Buona domenica.
    Nemo

    Mi piace

  2. che racconto! e poi che le suoLe sono come i lucci..;P, la mia bimba e’ natail 5 gennaio!!!!!!!!!!!sempre dopo svariate ore doloranti…
    baci ed AUGURI al tuo bimbo,mi sa ormai grande!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...