il castello degli Acciaioli

Scandicci_Castello degli Acciaioli

 

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Scandicci (Firenze)

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 Domenica scorsa andai a passeggiare a Scandicci, cittadina alle porte di Firenze e tra una cosa e l’altra mi divertii a scattare qualche foto. Quello che vedete qui sopra è il castello dell’Acciaiolo che sorge all’interno del parco pubblico omonino, nel centro  cittadino.      Sicuramente questo è uno dei pochi edifici nella zona sud-ovest di Firenze, che ha mantenuto nel tempo le sue strutture originali.

La sua posizione nella valle dell’Arno ne faceva un importante centro strategico a controllo del fiume.

Le prime notizie sul castello risalgono alla metà del 1300 quando la  proprietà era dei Rucellai, fra il XV° e il XVIII° secolo appartenne a  numerose altre famiglie fiorentine, fra le quali gli Acciaioli, di cui  ancora oggi porta il nome. Nel XVI° secolo fu dei Davizzi e teatro di un  truce fatto di sangue: Neri di Pietro Davizzi teneva rinchiusa fra le mura   del maniero la moglie e in seguito, per liberarsene, la uccise avvelenandola. Scoperto il delitto fu condannato ed esiliato dal  territorio Fiorentino.

 Nell’ottocento il maniero fu acquistato da Gentile Farinola e dal 1998 è  proprietà del comune di Scandicci che sta portanto avanti una importante opera di restauro e recupero.

Bello vero?

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Alidada e il Guru livornese

mac-guru

Giorni fa sono stata a Livorno ad assistere ad un workshop dell’Apple, cioè ad un incontro tra esperti di fotografia per una presentazione dei nuovi prodotti Adobe.
Ora, dico io, .. è pur vero che ogni tanto bisogna togliersi qualche sfizio, ma non è che stavolta ci sono andata tanto di scartino.
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Intanto io non sono affatto esperta in fotografia…e fin lì ci siamo! Poi sono pisana e per i pisani non è tanto salutare andare a intrufolarsi per le vie di Livorno… ma anche fin lì ci arrivavo a capire. Infatti da tempo avevo già provveduto a far togliere la sigla Pi dalla targa della mia auto dopo che mi ero resa conto che non appena un livornese mi riconosceva mi appellava urlando: “ Vai a Pisa ..pisana di m….a!”
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 .. Ormai l’odio tra pisani e livornesi (..ma anche tra pisani e fiorentini…e tra pisani e lucchesi…. insomma, tra i pisani ed il resto del mondo) è risaputo da sempre e se non si sta attenti c’è da ritrovarsi la macchina rigata al primo parcheggio livorsene di cui si usufruisce. 
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E ok, dicevo che due punti erano appurati, resta il terzo, infiltrarsi con disinvoltura in mezzo ai fanatici del Mac pur essendo un utente Windows.. Questa era la cosa più ardua. Non so se conoscete qualche utente Mac… a me sembra che abbiano un po’ la puzza sotto al naso e ti snobbino non poco.
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Forse sarà perché i Mac costano un bendiddio e chi è disponibile a spendere tutti quegli euroni (euroni = tanti euro in una botta sola!) per forza deve sentire di avere una marcia in più.. oppure perché sono un gruppo sparuto rispetto agli altri (altri= quelli che mandano i soldi a Bill Gates perché lui ha avuto la bella idea di inventare il sistema windows con le finestrine). Fatto sta che in quel contesto stavo attenta a non fare brutte figure e me ne stavo calma e zitta più del solito.. come chi magari la sa lunga ma preferisce fare il modesto e lasciar parlare gli altri.
Bene.. Guru Adobe e fotografi professionisti livornesi a parte.. ad un certo punto annunciarono un break con tanto di banchetto con snakes dolci e salati e bibite di ogni tipo. Io aspettai che il tavolo si liberasse un po’ dal gruppo della gente e quando fui quasi certa che non c’era quasi più nessuno, mi avvicinai e cominciai ad adocchiare le bibite.
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Alla fine scelsi una brocca contenente un succo denso e giallino chiaro. Dissi tra me e me che doveva essere pompelmo e cominciai a versarmene un bicchiere. Mentre ero tutta intenta in quella operazione, sentii qualcuno che mi toccava sulla spalla. –“Vai…. ci siamo!.” dissi tra me e me e mi girai dicendo: “Sì….?” e lui mi guardò sorridendomi: “ E’ succo di pera?” .. e io ..che nemmeno mi era balenato nell’anticamera del cervello che fosse pera… “ Aspetti che lo assaggio” e così dicendo lo assaggiai lentamente sorseggiandolo come si fa con le bevande preziose. Il sapore dolce e denso mi allappava un po’ la bocca… “ Sì, .. è pera” risposi gentilmente sorridendo e mi tolsi dall’occasione andandomene in un angolo lontano con il bicchiere in mano.
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Come se non bastasse cercai una finestra e mi girai all’esterno come chi non vuole seccature né ha voglia di parlare. Dopo qualche attimo che guardavo fuori il panorama sentii di nuovo un tocco sulla spalla.. mi girai ed eccotelo di nuovo lì davanti a me, con il bicchiere in mano, era di nuovo il fotografo Mac-ista di prima… e sorridendo mi fa: “ …E’ succo di anans!” e mi sorride come per dire che avevo preso un abbaglio a dire che era di pera (e non sapeva che pensavo fosse di pompelmo!). 
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A quel punto non sapevo più che fare, se ridere o piangere.. va bene che ero un pochino raffreddata e non sentivo gli odori, ma prendere un succo di ananas per pompelmo e dire poi che era succo di pera era proprio da imbranati fuori del mondo!
Pensai alla svelta ad una risposta che mi salvasse in corner e in un attimo bruciai i miei neuroni cercando nel database del mio cervello alla chiave di ricerca “risposte insensate ma brillanti” e dissi: “ Ananas? …. ancora più buono…no?” e accompagnai il tutto con il più smagliante dei miei sorrisi accattivanti … 
Poi mi spostai per posare il mio bicchiere vuoto sul tavolo… e mi eclissai per sempre.
La mia performance era terminata … 

lo strano girasole.

girasole

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Vi è mai capitato di guardare un fiore pensando di riconoscerci delle sembianze umane?

Questo girasole l’ho fotografato mentre aspettavo il traghetto a Giglio Porto, era stato piantato in un vaso e se ne stavo placido, con quel faccione enorme rivolto ad est, verso il mare. 

Io più lo guardavo e più mi sembrava di riconoscerci una persona. Vedevo gli occhi, la bocca e il ciuffo dei capelli sulla fronte e mi sembrava che mi stesse dicendo: "Ohhhh…… " .. tendendomi una mano..ops.. una foglia!

Dico la verità,  quasi mi intimoriva…

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di fremiti di nebbie..

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girasoli nella nebbia

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Ho piazzato sul concorso fotografico di  Rosso Venexiano una delle mie foto preferite, a cui sono particolarmente affezionata. Scattai quel click una mattina all’alba mentre stavo per prendere la superstrada che da Firenze porta a Pisa. Su uno svincolo, dietro ad una curva verso ovest, mi apparve come per incanto quello spettacolo di girasoli nella nebbia. Uno scenario indimenticabile che mi lasciò senza fiato. 

Stoppai l’auto e fermai l’attimo.. senza nemmeno scendere..

Se volete votarmi andate su quel blog cliccando qui e lasciate un commento esprimendo la vostra preferenza sulla foto n° 3. Grazie  

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Bocca d’Arno

Bocca d'Arno

foto: Alidada

.Bocca d'Arno

foto: Alidada

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 Boccad'Arno

foto: Alidada

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Domenica scorsa sono stata a passeggiare a Bocca d’Arno, a Marina di Pisa. Era una giornata bellissima con un clima tiepido. Ho scattato qualche foto nel punto in cui l’Arno confluisce nel mare. In lontananza si vedono dei casottini adibiti alla pesca a bilancia.. Sullo sfondo le Alpi Apuane che sovrastano la Versilia.

(su flickr  ho messo le foto anche in grandi dimensioni. Specialmente la prima è bella per uno sfondo desktop… io ce l’ho piazzata subito).

Buon mercoledì a tutti,

Alidada

p.s. come vedete ho cambiato template. Ringrazio Maria Teresa (mtb di blog.didattici) che me lo ha elaborato proprio come piaceva a me 🙂

riflesso

finestra a specchio

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Mentre la guida veneziana spiegava l’arte di quel luogo, io mi ero incantata a guardare questa finestra: quanta matematica ci vedevo!  A cominciare dalla geometria con i rettangoli, i segmenti circolari ad una base e a due basi..e poi dei parallelogrammi ..e dei segmenti.. ma si potrebbe anche fare un discorsino sulle simmetrie che non sono un fattore secondario!

Il campo .. beh, c’è quello vettoriale e quello gravitazionale.. elettrico e magnetico.. ci sarà anche quello di S.Zulian.. chi lo sa  

E poi …c’è una finestra in una finestra.. quindi una potenza seconda della potenza.. potremmo definirla "la finestra ricorsiva"…  

..ehi, ma che mi sto forse fissando?  ….

L’ho sempre sentito dire che i matematici prima o poi diventano mattoidi…

Festa dei nonni.

E’ il giorno dei nonni!

La festa dei nonni! (quindi anche la mia

Un giorno per dire ancora grazie ai vostri nonni e nonne (se siete fortunati e ancora li avete), per tutte le fiabe che vi hanno raccontato. E per tutti i sogni che nessuno avrebbe mai fatto senza di loro. Tanti auguri a tutti i nonni!

 

Una festa divenuta istituzionale
Approvata dal Parlamento la legge che istituisce la Festa dei Nonni. Si celebra il 2 ottobre, giorno dedicato agli angeli custodi…

 

Nonno, una poesia per te
Elogio in rima per chi ci ha preso per mano da fanciulli. Cari e arzilli nonni, per voi quante parole, ricordi e nostalgia tra presente e passato…

 

Curiosità… Over anta
Storie buffe, divertenti, di nonni intraprendenti, sportivi, ma anche romantici o un po’ truffaldini. In ogni caso sempre protagonisti, intenzionati a non farsi imbrigliare dall’età…

 

Sondaggi: cosa rende felice un nonno?
Nipote o nonno, rispondi al sondaggio di Intrage, e scopri cosa rende più felici i nostri cari nonni, passare le feste coi nipotini, diventare bisnonno o cosa altro ancora…

 

Anziani? Si, grazie
Per godersi al meglio questa stagione della propria vita, informarsi, conoscere e capire quante opportunità sono a disposizione. Prego, accomodatevi… si parte!

 

— Altre notizie e suggerimenti li trovate qui

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