l’icosaedro stellato

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Nell’antichità classica il ruolo della simmetria come principio ispiratore nella concezione del mondo fisico veniva accentuato dalla rarità di figure solide simmetriche analoghe ai poligoni regolari.

Mentre infatti nel piano abbiamo un’infinità numerabile di poligoni regolari corrispondenti alle rotazioni finite, nello spazio tridimensionale si possono realizzare soltanto cinque poliedri regolari: il Cubo, il Tetraedro, l’ Ottaedro, il Dodecaedro, e l’ Isocosaedro.

Questo poliedro raffigurato sopra è un icosaedro stellato.

 

I 5 poliedri regolari sono tradizionalmente chiamati Solidi Platonici per il ruolo fondamentale che giocano nella cosmogonia elaborata da Platone.


 

…affascinante geometria

 

 

il buon senso della prof

 Tra qualche giorno si ricomincia. Io so già come andrà.. L’inizio è sempre lo stesso.
“ Marco hai fatto almeno un po’ dei compiti che ti avevo dato da fare per le vacanze?”
“…mmmmmmm… un po’.. pochini..”
“Fammi vedere.. “ .. e dopo un’occhiata al quaderno..
“Qui non c’è niente!”
e Marco con sguardo angelico:
“ La cartolibreria non mi ha portato il librino per l’estate..”
e io:
 “Guarda Marco che avevi da fare degli esercizi sul libro di testo dello scorso anno e non ti avevo chiesto di comprare alcun librino delle vacanze!.. E poi mi ero raccomandata di ripassare qualcosa visto che sei stato promosso sebbene avessi delle lacune in matematica. Vuoi bocciare quest’anno…?”.. un sospiro e poi.. “Beh, dammi il diario che lo dico a tua madre”. Marco porge il diario mentre mormora tra se’.. “Tanto a mia madre non gliene frega niente…”.  
Scrivo: – Le comunico che suo figlio non ha svolto i compiti che gli erano stati assegnati per le vacanze estive.. firmato – la prof di matematica”
Il giorno dopo si riattacca: “Marco.. hai la nota firmata?” ..
Risposta: “ No, me ne sono scordato..”
“Guarda che se domani non mi porterai la firma andrai in presidenza!”
.. “Sì, domani la porterò”..Invece il giorno dopo niente firma.. “Marco..ora dobbiamo andare in presidenza!” e Marco giù piangere.. e la sottoscritta che non sopporta di vedere i ragazzini piangere ..giù a impietosirsi e allora via con i discorsi di morale: “Vedi Marco, io lo faccio per il tuo bene..che farai se non studi?.. Lo sai che nella vita ci vogliono anche i sacrifici?.. Devi mettercela tutta ed essere orgoglioso di te stesso.. e poi è tuo dovere studiare …” e così via. 
Dai banchi laterali Luigi manda gli occhi al cielo e si spazientisce, poi soffiando esordisce esclamando: “Prof , insomma, lo porti in presidenza e lo faccia punire così finiamo questa storia che da due anni è sempre la stessa!” … Risposta: “..e che discorsi sono? Mio dovere è quello di insegnare non è quello di essere cattiva e di fare le note. Marco deve capire.. non deve soffrire.. sono due verbi profondamente diversi! E tu dovresti essere più paziente con il tuo compagno e magari aiutarlo almeno di tanto in tanto” … “Sì..” ribadisce Luigi.. “ ho provato più volte ad aiutarlo ma è un fannullone e mi fa solo perdere tempo! E così ogni volta la stessa storia, Marco non fa i compiti e ci tocca stare ad ascoltare i suoi falsi piagnistei che lui fa per farla impietosire“.
E poi la collega: “ Hai visto Marco? Anche a italiano non ha combinato nulla nelle vacanze.. dice che ha di nuovo la mamma in ospedale per anoressia e suo padre ha avuto un altro bambino dalla nuova compagna.. “
E così passerà ancora un anno di discussioni su cosa è bene per Marco e per i bimbi come Marco. E cosa è bene per gli altri, per quelli più bravi che dovrebbero sempre migliorasi.
Si parlerà di nuovo di quale lezione dare ai ragazzi.. ma non della lezione di matematica o d’italiano, quella no..sarebbe facile da stabilire, bensì della lezione di vita! E non ci sarà mai nessuno che dirà a noi insegnanti qual è la giusta via, ma dovremo usare sempre e solo il nostro buon senso… se ce l’abbiamo.

spirito ecologico

Terra... tvb!

L’Enel tempo fa reclamizzava sconti sulle tariffe per chi avesse utilizzato gli elettrodomestici in certe fasce orarie coincidenti con quelle di minor utilizzo di energia da parte delle fabbriche.
Io, a questo proposito, scelsi la “tariffa – sera” e mi abituali ad azionare lavastoviglie e lavatrice dalle ore 19 in poi. Il risparmio economico non era granchè ma sapevo di rendermi utile all’ambiente e questo mi piaceva. Mi sentivo una cittadina “ecologica” attenta ai problemi del mondo e qualche volta me ne vantavo anche reclamizzando quelle iniziative.
Ora dice che l’Enel ha fatto dei cambiamenti e ci ha ripensato.. e del mio comportamento interessa solo che io sottoscriva un impegno con loro per due anni, senza cambiare fornitore, poi posso anche fare quel che voglio con la loro elettricità, a qualsiasi ora. Mah.. mi dico, era forse una cattiva idea? Era forse sbagliata?..O invece succede che ora ci sono altri interessi in gioco e si prendono gioco di me?!
 Poi da tanto tempo mi sono data un gran da fare per il riciclaggio del materiale cartaceo e ho raccolto carta in quantitativo industriale, dallo scatolone fino al coriandolo.. La carta in seguito la portavo ai cassonetti della raccolta differenziata e me ne sbarazzavo contenta perché sapevo che così salvavo i boschi.. Finchè un bel giorno hanno tolto quei contenitori per il materiale cartaceo dicendo che non erano belli e che preferivano passare porta a porta facendoci sistemare il materiale in appositi sacchetti. E così mi sono adeguata e ho riempito il garage di sacchetti pieni di ognibendiddio cartaceo aspettando pazientemente il momendo indefinito in cui passava il camion a ritirare il tutto..sì, ogni 15 giorni nella prima mattinata del giovedì.
Un bel problemino perché non si può mettere la carta fuori della porta la sera (potrebbe piovere o tirare vento…senza parlare degli animali che circolano per strada liberi di notte) e così, tutti noi diligenti cittadini, pronti al via ad ogni scadenza quindicinale..di prima mattina, quasi all’alba. Solo che di agosto gli addetti alla raccolta vanno in ferie e in paese abbiamo i garage stracolmi di carta, cortoni e cartacce!.. diciamo che non se ne può più …
Poi è stata la volta del riciclo del materiale organico e così ho preso a noleggio un biocomposter che ho piazzato in fondo al giardino. Anche questo è un intento laborioso: devi raccogliere ogni giorno le bucce e gli avanzi del cibo che poi devi piazzare nel contenitore. Ogni volta io lo faccio e poi scendo giù a gettare le cose nel biocomposter, apro il tappo e guardo sempre più allibita l’oasi ecologica che vive lì intorno: formiche, vermetti, chiocciole, moscini, lombrichi…pure qualche geco (che si nutre dei piccoli insetti..). E sopra al contenitore passerotti, merli e rondini.. Curioso vero? Un piccolo zoo domestico.
Il biocomposter mi fa risparmiare il 10% della tassa dei rifiuti..che non è poco…
Beh, qualcuno in giro mi chiama “la signora in verde” …però ammetto che ci vuole pazienza infinita a cercare di mantenere un certo rispetto per l’ambiente. Speriamo che tutta questa fatica serva a qualcosa..
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zucche

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zucche

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Da tanto tempo volevo riordinare i miei archivi di foto e avevo intenzione di sistemare le più belle su Flickr. Ora lo sto facendo quindi sto trascurando un po’ le pubbliche relazioni di Alidada .. In compenso vi faccio vedere qualche bel ricordo che trovo sul mio pc.

Questa è una delle foto più belle (a parer mio) di quelle che ho: le zucche in bella mostra ad una delle tante feste medievali che ogni anno si svolgono a settembre, qui, nei paraggi.

Mi piacciono i colori intensi e le forme rotondeggianti  di quei soggetti.. Ricordo che quando la scattai, la padrona del banchetto mi guardò e poi mi fece segno di no con una mano.. credo avesse paura che le copiassi l’idea di vender zucche .. In effetti sarebbe un’idea alquanto originale..che ne dite?

Buona giornata a tutti,

Alidada

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