nuove tecnologie

stufa a pelletsHo comprato una nuova stufa. Ho eliminato quella che avevo e ne ho comprata un’altra. Perché l’ho fatto? Beh, per tanti motivi, il primo dei quali è dovuto al fatto che mi sono fatta tentare dalle nuove tecnologie e così ho ceduto all’idea della stufa a pellets. Come sarebbe a dire che non sapete che cos’è il pellets?.. E’ un composto di legnetti piccolissimi che servono ad alimentare la combustione in quei moderni caloriferi.

Ora non dovrò più portare su le ceste pesantissime e polverosissime del legname e non dovrò più stare attenta a che vento tira per non ritrovarmi la casa piena di fumo maleodorante.

Ora basterà che riempia il piccolo serbatoio di legnetti, utilizzando un sacchettino di appena cinque chili e poi che adopri il telecomando di cui la stufa è dotata e in qualche minuto vedrò la fiamma ardere dietro il vetro dello sportello antistante e dopo ancora un paio di minuti sentirò il vento caldo uscire a forza dai bocchettoni sovrastanti.

Dico la verità, sono un po’ imbranata e ad oggi confesso che devo prenderci la mano e che non ho ancora ben capito come funziona ‘sto marchingegno tecnologico.

Pensate che la notte scorsa avevo impostato il termostato elettronico ad appena 7 gradi perché volevo che la stufa stesse in standby ma nel bel mezzo della notte, vale a dire alle 4 antimeridiane, un albore proiettato nel muro della camera mi ha svegliata. Il tempo di aprire gli occhi e mi è venuto fatto di pensare che fosse già giorno. Ho guardato la sveglia e ho realizzato che all’alba mancava ancora un bel po’, allora mi sono alzata per vedere se qualcuno era nell’ingresso del reparto notte e magari aveva acceso la luce.. ma non era così. A quel punto ho visto il chiarore provenire dalla cucina e senza indugi mi sono accapata aprendo la porta lentamente.. mentre mi chiedevo che diamine stesse accadendo.

All’istante una vampata di calore tiepido ..anzi.. caldo.. mi ha accolta, nemmeno fossi piombata di colpo nell’atmosfera del mar dei Caraibi nella stagione estiva. Il termometro segnava 28 gradi e nella stufa si vedevano le fiamme ardere come nel più profondo dei gironi danteschi.

La cosa più brutta è che non mi veniva in mente come si spengeva quella dannata diavoleria e lì per lì mi sono impaurita. Immaginatevi una disgraziata in pigiama, nel profondo della notte a cercare il tasti di spegnimento di una cosa incandescente che sparava aliti roventi, roba da far invidia ai più famigerati draghi delle favole d’un tempo andato.   Ci fosse stata una telecamera a riprendermi avrei potuto spedire il filmato tra quelli esilaranti della candid camera. Quel tasto di spegnimento proprio non lo trovavo..e devo dire che per far fermare quella vampa ce n’è voluta di pazienza.. roba da benedire e santificare..

 Oggi quasi quasi rimpiango la vecchia stufa a legna con tutta la sua polvere e il suo fumo..

chissà se con il tempo riuscirò ad addomesticare il “drago” ..


Annunci

32 comments

  1. bè, però, mi pare di capire che, a parte l’impatto iniziale, la stufa iper-tecno svolga bene il suo lavoro. no? vedrai che fra qualche giorno capirà chi ‘comanda’ in casa ;-).
    Belle serate calorose… 🙂

    Mi piace

  2. ha ragione “1 pensiero”!!!
    presto e bene, raro avviene!!!
    auguri, alidada (come ti capisco, io forse, sarei riuscita ad incendiare la casa!), vedrai che ce la farai.
    voi toscani siete delle “cape toste” (in senso più che positivo!!!) e poi ricordati che hai i “geni” dell’antenato genio per eccellenza, tuo “vicino di casa” ;-DDDDDDDD

    giuliana

    Mi piace

  3. 🙂 Ci riuscirai.
    Hai addomesticato il drago computer…figurati se non sarai capace di addomesticare una stufa.
    Però il vecchio caro focolare…
    Buona domenica
    Mauro

    Mi piace

  4. Subito ti avevo immaginata in Baby Doll…………poi hai chiarito…ba bè…pazienza!
    Sicuramente l’avrai vinta sulla stuva e l’addomesticherai a tal punto che prima di fare qualsiasi cosa alzerà un braccetto e dirà:- scusi prof. posso accendermi?
    Un sorriso
    Nemo

    Mi piace

  5. Non accetto volentieri tutte le nuove tecnologie ,ma poi quando imparo ad usarle nella giusta maniera non ne posso fare più a meno,o quasi.Sereno fine settimana Ali.Ma allora è proprio arrivato il freddo?Qui da me l aria è più fresca ,ma niente stufe ancora..

    Mi piace

  6. eheh.. si si.. da candid camera 😀
    Potresti sempre fare una “sera ai tropici a casa di Alidada” 😉
    Dai, sono certa che riuscirai a domare anche questo drago 🙂
    Un bacio
    Ars
    p.s.: nella mia casetta appenninica ho messo uno stufone a legna 😉 con polvere, cenere, fumo… eheheh

    Mi piace

  7. sei unica, mi hai fatto sorridere, t’immagginavo nella notte…sola con quel drago…..
    con tempo lo addomesticherai con la tua paziensa e dolcezza…..

    un buon fine settimana

    Mi piace

  8. è sempre cosî…si tenta un nuovo marchingenio pensando sia migliore del precedente (già i saggi dicevano “xchi lascia la via vecchia per la nuova sa quello che perde ma non quello che trova)..poi perô ci si pente perché si era abituati a quello vecchio…finché nn ci si abitua al nuovo giocattoli (poi se ne trova un’altro e si ricomincia da capo:-P)

    un abbraccio,
    Giu

    Mi piace

  9. Cara Ali, grazie per la tua presenza anche durante la mia “assenza” (vedi Alfiererosso). Spero di essere di nuovo in pista presto, cosi’ verro’ a scaldarmi davanti alla tua nuova stufa (dolce pensiero di tepore domestico, mentre fuori gela). ciao:)

    Mi piace

  10. Sto sorridendo, ti immagino un po’ scarmigliata, con il pigiama a smoccolare contro una tecnologia restia ad obbedire!!!! In soggiorno ho da anni la canna fumaria che ad ogni inverno, sembra invitarmi ad utilizzarla, ma resisto, anche se consulto siti e sfoglio depliands con meraviglie come la tua!!!! Sarò restia a modernizzarmi perché ho ricordi d’infanzia accompagnati da innumerevoli stufe brontolanti e scoppiettanti? Un sorriso e un abbraccio, buona domenica al calduccio Claudia

    Mi piace

  11. è bello come di un fatto (seppure preoccupante) ne fai un racconto che cattura l’attenzione..
    i draghi sono molto utili..

    Buona Domenica

    Mi piace

  12. come si suol dire “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova!!!” … io invece nel salotto sto per allestire un bell’acquario!!!

    Mi piace

  13. Un bellissimo post,
    condito da un sapido humour,
    e per protagonisti come al solito,la nuova tecnologia e la nostra imbranataggine.
    Buona settimana….

    Mi piace

  14. in verita ti dico questo drago e molto piu utile ed’ economico dei caloriferi ovviamente parlo dei primi freddi quando basta scaldicchiare uan stanza o due o quando in casa si e da soli e non si vuole sprecare il costo di tenere acceso tutto l’impinto di riscaldamento della casa
    ebbene si questo drago una volta domato fa prorpio bene il suo sporco ops il suo caloroso lavoro
    dolce e calda serata alidragosa 🙂

    Mi piace

  15. Che forte ‘sta cosa, Ali!! Bello il calore che vien dal fuoco….mentre sulla sua comudità avrei qualcosa da dire. Comunque ti auguro di imparare prestissimo le istruzioni per manovrare il “Caron dimonio” che si nasconde nella stufa. Abbracci, Vera

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...