tarassaco

foto: Alidada

1-5-2006 ore 9.30 aggiornamento del post: il nome tarassaco deriva dall’arabo e significa pianta da insalata. Erbacea perenne tra le più comuni nelle zone europee, originaria dell’Asia e in seguito importata in altre regioni, è tra le infestanti più utili.  Solitamente i suoi fiori si aprono solo al sorgere del sole, chiudendosi quando è notte o il cielo è nuvoloso. Dai fiori si sviluppano in seguito le bianche sfere dei semi pennati che volano via al soffio del vento (i soffioni).   Dal XVI secolo è presente come “droga” ufficiale presso i farmacisti che la indicavano come Herba taraxacom o Herba urinaria da cui il nome di “piscialetto“.

A Malika

Vola la roncola

del destino nero

a squarciare in un colpo

il tuo quotidiano vivere. 

Annientata dal dolore

sento l’anima di pietra

e alzo i pugni al cielo

nell’aspra e dolce prece

di chi non può nulla,

se non volerti bene.

Una manciata di pixel

è quel che resta qui

di quel che fu di noi.

Di me e di Te, Amica mia.

Dove si sono persi

i sorrisi e le ore liete…

i nostri fari e le melodie,

i racconti e le poesie…

Dove ti ritroverò

nelle ciance in compagnia?!

Vorrei un altro corso degli eventi.

Vorrei spingere in alto il fiume

e girare la clessidra della vita.

Vorrei poterti regalare

un’altra  possibilità

e dare nuovo tempo al tempo..

A te, piccola grande Amica mia.

.

 

Alidada

.

torno qui dopo due giorni di assenza e … Malika… accidenti al mondo,… Malika…   la cara amica Lorenza.. ha avuto un infarto.

Oggi il mio blog tace. E’ una infinità di tempo che ci conoscevamo in questo mondo-blog e che ci scrivevamo.. era giovane e solare ..sempre positiva.. io non posso credere che sia successo questo.

Le dedico i miei pensieri e prego per lei.. per un miracolo..

guide noiose

A Parma ci capitò una guida turistica che era di un noioso..  ma di un noioso ..che di più sarebbe stato impossibile. Una vecchietta vestita da Crudelia Demon, con una giacchettina bianca a macchie nere come il manto dei cani della carica dei 101.. che non stava zitta un attimo e che non ci perdeva di vista un momento. I ragazzi con gli occhi al cielo non ne potevano più di tutte quelle spiegazioni. E’ vero che la gita è istruttiva e si deve imparare.. ma è anche vero che la gita è un momento di relax e di socializzazione e non è pensabile che una persona esiga attenzione continuata da un gruppo di ragazzini (per di più fuori della scuola) per più di 6 ore in un giorno. Io non volevo arrivare al punto di litigarci e mandarla a quel paese, quindi cercavo di mediare con educazione.. ma è stata dura! Ad un certo punto ci eravamo fermati un attimo davanti al Duomo di Parma e ci stavamo strafogando un gelatino niente male quando sento che il Mancinelli (il Mancinelli è uno degli alunni più bravi ed educati della scuola.. ma  anche lui non ne poteva più..) mi si avvicina di lato  e mi sussurra all’orecchio: “ Prof, si sbrighi a mangiare quel gelatino perché se la “vecchiarda” se ne accorge glielo sequestrerà … lei sta  perdendo troppo tempo!”   …  …

E con questa storiella e un paio di foto vi saluto perché parto per un’altra gita.. Stavolta andrò a Padova e poi sul Brenta a visitare le ville Palladiane. A giovedì.. Buoni giorni a tutti,

Alidada

Parma: il battistero (… in su)

Il Battistero di Parma

foto: Alidada

Parma: davanti al battistero (… in giù)

davati al battistero di Parma ... in giù

foto: Alidada

 

all’amica Luisa

E’ bello quando le prof sono così, …che non si preoccupano tanto dell’apparire quanto dell’essere. Che prendono il panino risecchito portato da casa e si siedono a mangiarlo sorridendo in mezzo ai bimbi in gita. Sono le prof che credono nell’importanza di ciò che fanno e che svolgono il loro lavoro dedicandocisi anima e corpo.
 Hanno carisma da vendere e non c’è ombrellino che tenga… non sono prof qualsiasi.. sono Prof.
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.. naturalmente io stavo occupando il posto vuoto nella panchina,  prima che mi prendesse la voglia di immortalare la scena. Il sacchetto di carta marrone conteneva il mio panino e la borsa nera posata per terra è la mia… Beh, sì .. in effetti siamo un po’ originali io e la Luisa .. 😉
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Volubilità

Tace il Mondo avvolto

nelle tenebre.
Come i grani di un rosario
conto le ore senza tempo.
E’ questo che fa
chi si abbandona sconfitto
davanti all’abitudine.
Stringo i pugni a farmi male
e volgo lo sguardo in su,
agli astri senza fine.
E il Mondo tace ancora
indifferente al mio richiamo
E’ poi così difficile
riuscire ad ascoltare
la voce del silenzio?
E’ poi così impossibile
rompere il lucchetto
e spalancare il recinto
in cui regna l’apatia?
Sorniona la Luna ora domina la scena
e l’oscurità del cielo s’assottiglia tra le dita.
Ed ecco che mi ritrovo a sorrider lungamente
ai miei pensieri strani.
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Alidada

Pasqua.. da dimenticare

Eccomi qua.. Andata bene la Pasqua? Spero di sì. A me no. Non è andata affatto bene.  Stamani la  mia nipotina si è ammalata e ci ha fatto preoccupare un bel po’. Il medico dice che la febbre è conseguenza di una vaccinazione a cui è stata sottoposta la piccola due giorni fa  e che non c’è da preoccuparsi… ma, dico io, come si fa a non preoccuparsi di una bambina di appena un anno con la febbre a 40?! Comunque sia stasera sta meglio e ora siamo tutti più tranquilli. Passare la Pasqua al pronto soccorso e poi nel reparto pediatria dell’ospedale locale non è il massimo .. ma pazienza, l’importante è che Lisa ora sia a casa e abbia superato la crisi febbrile.

Cambiando discorso… prima di spegnere il pc e andarmene a letto a riposare (che non ne posso più)vorrei indicarvi un sito curioso che dopo avervi fatto qualche domanda vi dice come avreste dovuto votare. Con me ha funzionato. se avete voglia provate anche voi… è qui .

Vi ringrazio tutti degli auguri che mi avete inviato.. vi verrò a trovare presto,

buonanotte,

Alidada

aggiornamento di oggi, martedì 18 aprile ore 9: la mia nipotina è guarita e sta bene. E’ vero che i bambini fanno presto a rimettersi in forma dopo le malattie.. Grazie dei vostri pensieri, Alidada