icone russe

Eccomi qua 🙂 , il mio amico pc ora è a posto.  Ho eliminato un po’ di intrusioni e ho ripristinato alcuni files danneggiati e ora è come nuovo ( anche se in realtà forse è il computer più vecchio di tutti i vostri) .. ma si sa che nelle botti vecchie ci sta il vino buono  .. quindi… avanti ….a passi lunghi e ben distesi .

Bene, vi racconto: oggi sono stata a visitare un bel museo di icone russe e ora vi ho portato una bella foto che ho scattato io stessa.

Sapevate che i monaci russi ortodossi dipingevano icone come segno di preghiera?!  A volte ci mettevano anni per completare un dipinto, non era il tempo la cosa importante, ma la devozione. L’icona, una volta terminata,  veniva appesa nelle chiese ma anche nelle case. In ogni casa c’era  in un angolo che si chiamava “angolo rosso” dove tutti si riunivano in preghiera e ponevano ceri e altri segni di devozione davanti al sacro dipinto. Quella icona che vedete qui sopra è ricoperta da una “riza” che sarebbe poi una copertura di protezione e che poteva essere preziosa o anche solo decorativa; questa in particolare è intessuta di perline colorate. Carinissima.. 

Bene,  spero che la cosa vi incuriosisca e vi interessi  .. comunque sia io vi lascio la mia buonanotte e vi mando un bacio

Alidada

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20 comments

  1. questa storia è bellissima, ali.un’opera come devozione di tutta la vita.. uno può pensare che in fin dei conti, se facciamo bene le nostre cose, è come se facessimo un’opera di devozione. ma lì c’è di più: c’è l’intento continuo, l’attenzione a quello che viene fatto e sempre con una preghiera nel cuore.

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  2. Splendide le icone russe…sicuramente saprai chele opere non sono firmate; gli artisti sentono di essere solo dei strumenti della volontà divina…una bella lezione al nostro ego. Buonanotte carissima amica. Bacio. Alain

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  3. giusto Alain, le opere non sono mai firmate.. ed è anche vero che spesso sono annerite dai fumi delle candele e dei ceri.
    Se volete vi dirò dove si trova quel museo.. Anairda ci metterebbe poco tempo ad andare a vederlo.

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  4. Io ho un icona (riproduzione di un’icona russa fatta da un pittore italiano e firmata sul retro)che ci venne regalata dal prete che teneva il corso per fidanzati alla fine del corso. La tengo su una mensola in camera da letto vicino alla foto del matrimonio. Mi sono autoconvinta che quella piccola icona mi porti fortuna.
    Dolcenotte cara Ali 😉

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  5. Beata te che hai sistemato il pc..il mio è finito dal tecnico dopo disperati e vani tentativi casalinghi di riparazione…per fortuna che ho il portatile..
    Le icone mi piacciono molto..ce ne sono di stupende…..ho provato a farne una col decoupage ma nn è stato un tentativo felice..ciao ali..dolcenotte^^

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  6. Avevo una prof. di storia dell’arte con i controfiocci, ci faceva più che altro “sociologia e psicologia” di storio dell’arte… si, hai ragione in quello che dici! A casa ne ho una di icona, una Madonna col Bambino rivestita in argento, molto bella. E’ all’ingresso, protegge la casa dalle intrusioni…. :-)) Poi ho un’altra Madonna, ma quella è metà 800 in gesso, stava nella casa dei bisnonni in Toscana, e le stò restaurando la mano con lo scettro perché si è rotta nel tempo…. non me ne separerei mai…. Dai bisnonni alla nonna a me…. :-)) Un abbraccio, oggi anche io sono intasata! Smack Luna

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  7. ciao Alidada!!!
    stupenda questa foto…a St. Pietroburgo, al museo di arte Russo, ho visto delle stanze piene di questi capolavori…solo che non ho potuto fotografarle…:-(
    bè grazie comunque per questa immagine!
    claudio

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  8. Ne ho viste in Grecia.Penso che sia la stessa tecnica.La tua storia mi ha messo un pò di tristezza,anche se non dovrebbe.La devozione sincera eleva certo lo spirito.Dov’è il museo?

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  9. le icone russe sono una meraviglia
    ogni volta sono affascinata dalla bellezza dei colori e dall’armonia della luce che sprigionano
    un bacio e grazie 🙂
    Blue

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  10. Certo che la battuta di Topox è troppo carina…
    Comunque la foto è molto bella (stai diventando sempre più brava) ed è molto interessante la storia del “perchè” delle icone. Non la conoscevo pur apprezzando molto questo tipo di dipinto.
    Un abbraccio serale.

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  11. non ti sto a spiegare i virtuosismi che ho dovuto fare per essere almeno presente nelle risposte..come avrai ben capito ho problemi con il PC pero’ ho visto il tuo pos e’ volevo dirti questa cosa:-)
    15 giorni fa e’ venuta a trovarmi in laboratorio una signora che oggi fa icone con la tecnica originale, -colla di coniglio-gesso di bologno-rosso uovo ecc… ecc… incontro interessante e di crescita per me..
    bene lei mi diceva che per ogni icona il tempo impiegato e’ diverso perche’ l’icona rappresenta una preghiera da completare, quindi lei quando lavora si chiude in una stanza e per ogni pezzo lavorato dice la preghiera relativa….
    e poi mette via il pezzo in un mobile che apre solo lei, fino a quando non e’ finita, a completamento lavoro la porta in chiesa e la fa benedire..
    ho passato con questa persona un sabato pomeriggio particolare e di grande contatto emotivo…. che sicuramente ripetero’ ma a casa sua in mezzo a tutti i suoi lavori benedetti.
    un bacio

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