categorie di persone


Nella nostra vita incontriamo persone di tre tipi: indifferenti,  costruttive e distruttive.  

Le persone indifferenti ci sono indifferenti in tutti i sensi e a malapena ci accorgiamo che esistono. Sono un’infinità e a volte ci chiediamo chi siano e che cosa stiano facendo tutti ammassati senza mai che ci siamo accorti  della loro presenza fino a quel momento.
Poi ci sono quelle costruttive che non sono molte, ma che sono estremamente importanti.
 Le persone costruttive ci aiutano a crescere e a migliorarci e a loro è riservato il nostro affetto e la nostra riconoscenza finchè vivremo. Saranno sempre nei nostri ricordi più belli e il solo sentir rammentare il loro nome ci farà venire gli occhi lucidi e sentiremo un battito speciale nel nostro cuore.
 Poi ci sono le persone distruttive e su questo spenderei due parole in più. Le persone distruttive si dividono in due categorie: le persone distruttive “loro malgrado” e le persone distruttive “Cattive” (da notare la C maiuscola che non è messa a caso).
Intanto vorrei dare un criterio per riconoscere le persone distruttive: direi che sono quelle che dopo averle frequentate per un po’ ci si accorge che prima eravamo migliori.. vale  a dire più ricchi dentro e più sereni. Loro in qualche modo ci hanno peggiorato e che comunque sono stati deleteri per il nostro quieto vivere.  Detto questo vorrei aggiungere che le persone distruttive “loro malgrado” sono quelle che ti fanno del male senza volerlo. Invece quelle distruttive “Cattive”.. sono proprio cattive dentro e puoi anche continuare a frequentarle ma devi sapere che più starai a loro contatto evitando di prendere coscienza della loro nocività e più ti faranno del male distruggendo a vari livelli le parti più belle del tuo animo.
Io ho incontrato tante persone contruttive, a vari livelli di costruttività e sarò loro grata per sempre. Ma ho incontrato anche varie persone distruttive sia nel mondo reale che nel mondo virtuale.
Nel mondo reale è bastato ascoltarle un attimo..  guardarle.. e dal tono di voce e anche dal loro timbro e poi osservando anche il loro sguardo, ho capito alla svelta che erano persone da evitare. Altra cosa è il virtuale. Il minimo comune denominatore delle persone distruttive è di essere ADULATORI/TRICI.. melense nel proporre i propri pensieri.. incisive nella loro “mielosicità” .. sistematicamente vaganti tra l’ampolloso e il patetico. Beh, io nel mondo virtuale ne ho trovati 4 .. di cui una donna e 3 uomini.  Una donna e due uomini del tipo distruttivi Cattivi e un uomo distruttivo “suo malgrado”. Voi direte che in mezzo a tanta gente non è poi tanto male come statistica.. dico io che dipende dai postumi del loro agire e inoltre aggiungo che ..

…non aggiungo nulla.. il resto è lasciato all’umano intendimento.


Nel reale io sono me stessa al di là di chi mi sta accanto ma nel virtuale risento maggiormente dell’influsso delle persone distruttive.. tant’è che non riesco più a tenere un blog bello come quello che avevo prima..

Una parte  consistente della mia creatività che si esprimeva come suoni-immagini e poesie purtroppo non riesce più a venir fuori, forse se chiudessi le comunicazioni con gli interlocutori virtuali sarebbe diverso.. sì, ma allora che senso avrebbe tutto questo se non si comunica con nessuno?


Buon pomeriggio a tutti

Alidada

Annunci

22 comments

  1. Ali un po’ angosciante questo tuo post (per il discorso sulle persone distruttive)….c’è sempre la lista nera no? Arrivare a farsi condizionare al punto di bloccare la propria creatività…..forse il tuo difetto (ma anche il mio) è di essere ipersensibile….Bacio di solidarietà. Alain

    Mi piace

  2. interessante teoria… anche se non riuscirei a chiudere le persone che conosco in una categoria… tutti sono un pò distruttivi e un pò costruttivi…dipende da tante cose…

    Mi piace

  3. Se vuoi essere spronata a ritornare tutta suoni-immagini-poesie ti telefono così almeno senti una presenza non virtuale…venire materialmente a bussare alla tua porta sarebbe per me un po’ difficile oggi!
    Ciao Ali 🙂

    Mi piace

  4. virtuale o non virtuale Antonella.. buon per me che ho una presenza così costruttiva vicino 🙂 ..che ben venga il vituale quando gli amici sono come tu sei .-)

    Mi piace

  5. Sono Piero da Viterbo, quello a cui hai detto che “non avevo capito nulla”. Può darsi che mi sbagli anche adesso, ma io credo che sia “distruttivo/a” colui o colei a cui permettiamo di esserlo. Gli incontri fra le persone avvengono a caso, ma non il loro “intrecciarsi”.Poi credo che fondamentalmente esistano “persone” e che tutti, a seconda delle situazioni, si possa essere positivi o negativi per gli altri e che, comunque, ognuno con la sua esperienza, è solo un granello di sabbia, una microscopica goccia nell’oceano.Penso proprio che l’umanità non sia come tu, un po’ semplicisticamente, l’hai descritta e suddivisa, confondendola forse con il tuo piccolo, minuscolo, personalissimo mondo. Ciao e, sempre, con simpatia! Piero

    Mi piace

  6. .. ad Alain dico che quando ti “accusano” di aver creato un mondo “ovattato” di illusioni dove ci si può perdere troppo facilmente.. beh.. allora o non si ascolta chi te le dice (che puta caso era uno dei tuoi migliori amici)oppure si sceglie di stare un po’ più con i piedi per terra.. dove si sogna un po’ meno..

    Mi piace

  7. caro Piero io ti ho detto che non avevi capito nulla DI ME! Io non sono mai pessimista (come in modo molto semplicistico mi avevi definito tu) e nemmeno in quell’altro modo che adesso non ricordo nemmeno più.. e non ho voglia di andarlo a cercare tra i tanti commenti… Poi aggiungesti anche che forse mi sfogavo nel blog in quanto la mia vita era un fallimento (o almeno suonava in questo modo) ..Io ritenni quanto meno oltraggioso e non corrispondente alla realtà quel che tu andavi affermando quindi dissi solo che non avevi capito un cavolo di me.Ora torni con il tuo modi di fare che a me non piace tanto a dare giudizi sul mio “piccolo ..minuscolo..personalissimo mondo”…appunto.. sono le persone che parlano come te che a me sembrano “distruttive” perchè sei critichi e basta e lo fai in modo sterile. Lungi dall’indicarmi quale dovrebbe essere il tuo “splendido e fantastico modo di vivere il tuo Grande mondo”..
    Mi spiace che mi trovi di malumore e mi spiace anche di dover rispondere con ‘sta lungagnata nello spazietto destinato ad un commento.. Magari se mi indichi il tuo indirizzo e.mail possiamo anche “scannarci” da un’altra parte del web..
    Saluti..
    Alidada

    Mi piace

  8. Scusa, ma questa volta non hai capito tu. Se leggi bene dico che ognuno di noi(e non solo tu) è un granello di sabbia…ecc…ecc. Non volevo offenderti. Per l’indirizzo, che non do a chiunque, non so francamente come fare a dirlo solo a te. Tu sai indicarmi come? Piero

    Mi piace

  9. io non so quante siano le persone distruttrici o costruttrici penso pero che possano essere anhce molto di piu’ di quanto pensiamo in quanto non abbiamo conosciuto tutti e comuqnue sia ali non sono loro a farci del male ma siamo noi a permetterlo

    ( si forse anche con la troppa sensibilita’

    dolcesera ali

    Mi piace

  10. quante domande …quante domande e dubbi questa sera…come ne esco da questa problematica…non so proprio…tengo i piedi per terra…la testa un po’ nei sogni.. e quando posso…un pizzico di ironia!
    ciao amica statistica!…che dipingi in questi giorni?
    un abbraccio
    veradafne

    Mi piace

  11. stasera Vera corso di pittura ..ma fuori piove e c’è una nebbia infame.. ho voglia di non andare e restare al camino a scaldarmi… Poi deciderò..
    Buona serata Vera :-)e buona serata agli altri :-)..e anche a Piero con il quale mi scuso se non ho capito quel che voleva dire.. 😦

    Mi piace

  12. E’ vero che tutti siamo distruttori e costruttori o costruttrici.Però è anche vero che possiamo imparare a tirar fuori le cose migliori di noi.E c’è invece chi non ci prova nemmeno invischiando negativamente i rapporti.Però penso, cara Ali,che questo mi ha a volte sballato ma spesso fortificato.
    Ho l’impressione che tu e quel signore che è tornato a visitarti avete varie cose da chiarire ma potrebbe nascere anche una nuova amicizia per tutti e due se mettete insieme a lavorare la vostra positività.

    Mi piace

  13. Alidada, dolcissima amica. Perchè uno decide di fare un blog. Io penso che sia principalmente un bisogno di esprimersi….in modi diversi che rispecchiano la propria sensibilità ed il proprio modo di vedere il mondo. Questo è, secondo me il motivo principale. Poi c’è l’aspetto della relazione con altre persone (in questo caso virtuali)che avviene attraverso i commenti. Con il tempo e la ‘pratica’ uno si accorge della sincerità o meno di un commento, ma la cosa di persè (almeno per me) non riveste eccessiva importanza. Alle critiche (e ne ricevo anch’io) io rispondo esponendo il mio punto di vista e non mi sogno di farmi condizionare in nessun senso da accuse o critiche. Inoltre (avendo un blog di opinione) ricevo diversi commenti di dissenso nel merito delle cose che scrivo, qualche volta rispondo (quando si tratta di chiarire la mia posizione) ma spessissimo non rispondo al commento (che leggo sempre con interesse e attenzione) perchè così come io sono libero di esprimere il mio punto di vista lascio agli altri la stessa libertà. Un’unica condizione. Il tuto deve svolgersi con criteri di educazione e civiltà. Nessun commento deve scadere nell’insulto o nell’attacco alla persona. Una sola volta mi è capitato, ma quel signore ora non ha più il permesso di commentarmi (successe proprio all’inizio, ormai quasi un anno fa. Tutto questo Alidada per dirti che se senti di fare una cosa, qualsiasi cosa sul blog (io ne frequento diversi ‘ovattati’ e di carissime amiche e non mi sognerei mai di criticarle)allora falla seguendo solo il tuo cuore e quindi la tua sensibilità, che sono grandissimi. Un bacione di incoraggiamento. Alain

    Mi piace

  14. Premessa: non ho letto i commenti precedenti (vado di fretta).

    Perchè continuare a torturarsi col passato o con ciò che ci è successo e non abbiamo gradito?
    Una sottile sensazione di vendetta? Una necessità di esternare intesa come puro sfogo liberatorio?
    Il tentativo di chiarirsi con se stessi?

    Le domande valgono anche per me. Tu conosci la risposta giusta?

    Un abbraccio, Alid.

    A.

    Mi piace

  15. semplicemente è una sistemazione delle conoscenze che ripongo nell’archivio del mio animo. Faccio tesoro delle belle cose da memorizzare e che terrò sempre con me e poi anche delle brutture incontrate.. in modo tale da evitarle in futuro.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...