l’altro Natale

barbone

Oggi pomeriggio ho camminato per Firenze. Dalla stazione ferroviaria al Duomo e poi avanti fino ad arrivare al Ponte Vecchio. Il cielo era plumbeo e scuro. Molti negozi avevano le saracinesche abbassate mentre altri mostravano le loro vetrine illuminate al massimo dello splendore con luci, lustrini e addobbi natalizi.

C’era poca gente oggi a camminare per la via di città e se dovessi esprimere un’opinione personale, direi che di toscani c’eravamo solo noi della mia famiglia. Probabilmente i fiorentini veraci erano ancora a gozzovigliare davanti alle tavole imbandite oppure si erano fermati al caldo stravaccandosi su qualche morbido divano.. è certo però che di fiorentini in giro non se ne vedeva nemmeno uno. Io camminavo piano piano .. a sinistra la vetrina di Gucci e a destra il senegalese con le collanine.. sandalini da 300 euro in offerta da Prada e poco più in là una povera, coperta da un mantello nero, rannicchiata in terra aspettando elemosine. Quanti bisognosi e quanti poveri in quella sfarzosa via dei Calzaiuoli.. quante mani tese e quanti sguardi seri. Gente che stasera non saprà dove andare a dormire .. gente venuta da chissà dove e che sta morendo di freddo.

E allora io mi chiedo una cosa, dice che il mondo sta evolvendo e che le nuove tecnologie ..le comunicazioni spaziali.. le scoperte scientifiche.. ci migliorano la vita e l’ “uomo” supera molti dei problemi delle generazioni passate…sì, ma quale “uomo”?!

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16 comments

  1. Mi pongo le stesse domande… A volte mi pare esistano due mondi paralleli, ma vicini vicini. Uno va dritto nella sua indifferenza, l’altro arranca a fatica.. Un altro mondo, un altro Natale..

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  2. E’ sempre piu’ bello qui, Ali. Fantastico template vestito a festa e poi questo post e questa foto…la piu’ bella foto di Natale che ho visto quest’anno (complimenti all’autore).Io ho trascorso un Natale “a meta’”,ma c’e’ sempre qualcuno a cui manca pure quella meta’…o semplicemente tutto. Un bacio :*

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  3. ciao Alidada..in effetti è proprio così, ed è soprattutto in occasione di questi eventi che si vede maggiormente lo scontro di civiltà, di stile di vita, ..e tutto il resto. In comune abbiamo solo l’appartenenza alla stessa specie; poi, ..noi la fortuna di essere nati qui, gli altri la disgrazia di essere nati da un ‘altra parte e di aver grossissimi problemi per poter migliorare la loro vita…
    purtroppo la nostra tecnologia non ci ha aiutato, ..anzi, ha aumentato il benessere solo per pochi, a scapito di molti altri…
    un carissimo saluto cara Alidada e grazie per questi spunti.
    Claudio

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  4. Quello che dici è stremamente vero, ma dovremmo essere tutti noi a rimboccarci le maniche per evitare che succeda, per evitare che “i vecchi” siano costretti a chiedere l’elemosina agli angoli delle strade per sopravvivere; per evitare che in molte parti del mondo ci siano persone che non hanno di che mangiare giorno dopo giorno, Natale compreso; per evitare che continuiamo a gettare soldi per regali inutili che arricchiscono chi li vende ed impoveriscono le nostre coscienze…
    Ma non è il caso che faccia queste riflessioni mentre siamo ancora nel pieno delle festività: Tra l’altro io è da anni che considero queste “festività” solo una pausa per poter riposare un pò, e non faccio niente di diverso rispetto agli altri giorni, salvo -ripeto- il fatto che non vado all’università.
    Oggi ti lascio un abbraccio domenicale, non senza averti prima fatto i complimenti per la scelta della foto (complimenti anche all’autore, ovviamente).

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  5. conosco la persona della foto, è terribile incontrare questi straccetti neri in mezzo alla folla di turisti in cerca di ricordi e di fiorentini in cerca di oggetti inutili. sperimentiamo sempre più da vicino la presenza di mondi e vite parallele, ancora più tragiche in questi giorni di freddo, di abbondanza, di sprechi

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  6. Il Natale è una speranza…qualcosa che ci fa sentire che tutto possa essere migliore..poi giri lo sguardo e la realta’ è li davanti a te in tutta la sua crudezza. E allora cosa si puo’ fare? Io credo che si deve iniziare occupandoci delle persone che ci sono vicine ed haNNO bisoghno di aiuto..tipo la vecchietta che ti abita vicina e non ha nessuno..magari è una gra rompiscatole..ma tu aiutala..è un piccolo passo. Baci e buone feste…non ti amareggiare..Ferny

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  7. Già, storia amara e sofferente, purtroppo una storia che va peggiorando con una velocità supersonica, una storia che scolpisce i cuori di molti…. Onestamente ora come ora non so cosa dire se non le solite frasi banali, quindi NO COMMENT.
    Bacio, Mutty

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  8. la cosa incredibile è che proprio nel massimo momento del sentimento di amore cristiano, il Natale… di loro ci scordiamo… Hai ragione Ali, hai fatto bene a ricordarci che c’è anche un altro Natale..

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  9. Condivido in pieno..il mio post “Briciole di Natale”era infatti una riflessione sull’indigenza e la solitudine in contrasto con le parate consumistiche e l’egoismo di chi confonde l’essere con l’avere…
    Complimenti a Toieto per la foto che parla più delle parole.
    Un abbraccio,cara Amica mia, e buona giornata:)Mara

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