Giornate così…

Caro diario 🙂 oggi faccio davvero fatica a tenere a bada il mio cervello. Sono già alcuni giorni che stento a tenerlo a freno e oggi sento che è davvero incontenibile. Mi sto sforzando di cercare qualcosa che lo tenga occupato ma non c’è niente da fare. Forse scrivere è come sempre la cosa migliore per alleggerire la tensione interna.

Oggi fuori, verso nord, c’è un gran muro di nebbia che copre ogni visuale. Io odio la nebbia. La odio al punto che quando lei arriva io soffoco. D’estate la mia casa è ventilata e fresca, in primavera è luminosa e accogliente, nelle giornate di tramontana offre lo scenario dei monti e in autunno lo spettacolo variopinto dei boschi colorati fa sognare. Con il freddo pungente l’aria è tersa e il calore del camino acceso e il profumo della legna che arde crea un’atmosfera unica.

Oggi ho già acceso il camino ma non provo affatto lo stesso fascino. La nebbia è salita agli irti colli piovigginando e l’umidità suscita solo fastidio! Io navigo con la mia mente in un misto tra passato e futuro; il passato è ormai superato e non dovrei pensarci e il futuro… sarebbe alquanto opportuno (per il mio bene) che non pensassi nemmeno a quello. .. bando ai conflitti shakespeariani stasera me ne starò in casa e cercherò di inventare qualcosa di piacevole per il presente.

Ciao diario, domani sarà una giornata migliore, 🙂